“TARTINI 2020”: PARTITA LA NUOVA EDIZIONE

4° stagione di eventi per il progetto volto a valorizzare la figura del compositore vissuto a Padova: visite guidate, masterclass, concerti e convegni

 

È partita l’Edizione 2018 di “Tartini 2020”, il progetto dell’Università di Padova DISLL (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari) in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Cesare Pollini”, che, grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, viene affidato come organizzazione e gestione all’Associazione Amici della Musica di Padova. L’iniziativa nata nel 2014 procede quindi verso la ricorrenza del 250° anniversario della morte di Giuseppe Tartini (Pirano, 1692 – Padova, 1770) con la 4° stagione di eventi, nell’ottica di promuovere la conoscenza e la valorizzazione di una delle figure chiave del Settecento musicale europeo: non a caso in vita Tartini fu acclamato “primo violino d’Europa” e “maggior compositore dei suoi tempi”. Fondamentale poi l’attività di didatta, che gli valse il famoso epiteto di “Maestro delle Nazioni”, e il ruolo di teorico musicale che si tradusse in una serie di trattati di enorme interesse sia dal punto di vista culturale che tecnico-strumentale.

Il fitto calendario di appuntamenti è strutturato in modo da toccare una molteplicità di registri e raggiungere sia gli interessi di ricercatori ed esecutori che quelli del grande pubblico di appassionati di musica e cultura, facendo anche, dove possibile, coincidere gli ambiti.

La nuova stagione ha aperto ufficialmente con le Esplorazioni tartiniane, risultato del successo di una prima iniziativa “sperimentale” dello scorso marzo realizzata in collaborazione con le associazioni di guide turistiche ASCOM, Confesercenti e Ass. Elena Cornaro Piscopia. Fino al 20 ottobre ci saranno sei sabati di visite pomeridiane nei luoghi padovani legati al compositore, con inizio alle 15:30 presso la fontana dell’Isola Memmia in Prato della Valle e conclusione alla chiesa di Santa Caterina, dove riposano le spoglie di Tartini e della moglie Elisabetta Premazore, coi concerti di violino solo (musiche tratte dal manoscritto padovano I-Pca-1888) delle 17:45. I violinisti coinvolti: Giacomo Bianchi, Chiara Parrini, Fabio Missaggia, Joanna Piszczorowicz, Ivan Malaspina, Chiara Volpato (di concerto con “La bottega tartiniana” promossa da don Roberto Ravazzolo).

Il 22 settembre verranno inoltre scoperti a Santa Caterina due totem informativi sulla vita, l’opera e la figura di Giuseppe Tartini, con i contributi di Giorgia Malagò e finanziati dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Le “Esplorazioni tartiniane” fanno parte della rassegna dell’Assessorato alla Cultura “Estate Carrarese”. Le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria (per
informazioni: info@amicimusicapadova.org – 049 8756763).

Si prosegue, dal 22 al 26 ottobre, con una masterclass di livello al Conservatorio Pollini di Padova incentrata sull’esecuzione della musica di Tartini secondo il criterio della prassi storicamente informata: docente Federico Guglielmo, assistito da Tommaso Luison. Il corso di perfezionamento di Guglielmo culminerà in un concerto finale aperto al pubblico presso l’Auditorium C. Pollini, il 26 ottobre alle 21: gli allievi del corso parteciperanno sia in qualità di solisti che di componenti dell’orchestra e alle musiche di Tartini verranno alternate letture affidate all’attore Pierdomenico Simone tratte dalla biografia di Johann Gottlieb Naumann (l’allievo di composizione di Tartini verso il quale il “Maestro delle Nazioni” provava un affetto filiale).

La parte dedicata agli “Incontri di cultura”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova DISLL, vedrà la presentazione pubblica dei seguenti volumi: “Gaetano Guadagni, the Modern Castrato” di Patricia Howard, a cura di Sergio Durante (Studio Teologico, Basilica del Santo, 6 novembre); “Tartini, Padova, l’Europa” di Sergio Durante, presentazione a cura di Giuliano Pisani (Sala del Romanino, Musei Civici agli Eremitani, 6 dicembre); “Da Bach a Tartini: un apprendistato musicale nell’Europa del Settecento” di August Gottlieb Meissner, a cura di Giorgia Malagò (Sala del Romanino, Musei Civici agli Eremitani, 23 gennaio 2019).
Il 5 e 6 novembre, presso lo Studio Teologico del Santo, avrà poi luogo il convegno “Tartiniana Nova”, in collaborazione con Università di Padova DISLL e Archivio musicale della Veneranda Arca di S. Antonio: verranno esposti il lavoro di giovanissimi ricercatori e i risultati di scoperte fatte dentro l’Archivio musicale della Veneranda Arca di S. Antonio. Il convegno avverrà in concomitanza dell’inaugurazione di un’esposizione di manoscritti tartiniani in occasione della riapertura della
Biblioteca Antoniana.
In collaborazione con il Lions Club “Cornaro Piscopia”, vi sarà inoltre la presentazione del progetto espositivo dedicato a Tartini e alla storia musicale europea in Padova (a cura di Studio azzurro – Milano), intitolata “Lo spazio armonico”. Luogo e data dell’evento verranno comunicati appena possibile.
Con il Comune di Pirano quale capofila, la Comunità degli Italiani Giuseppe Tartini, il Festival di Lubiana, il Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste e il Segretariato del Central European Initiative – CEI, “Tartini 2020” è partner del progettotARTini: Turismo culturale all’insegna di Giuseppe Tartini – Kulturni turizem v znamenju Giuseppeja Tartinija, co-finanziato dal Programma Interreg Italia-Slovenia 2014-2020.

INFORMAZIONI:
Associazione Amici della Musica di Padova
Via L. Luzzatti n.16 B
info@amicimusicapadova.org
049 8756763

Fabio Velo Dalbrenta
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